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Osteoarticolare

Osteoarticolare - Domuspharma
Osteoarticolare: gomito - DomusPharma

Le articolazioni

Nelle articolazioni convergono due capi ossei contrapposti, rivestiti di cartilagine e contenuti dalla capsula articolare, lubrificati dal liquido sinoviale e congiunti dai legamenti muscolari. Si tratta di zone fortemente vascolarizzate e ricche di terminazioni nervose.

Artrosi

L'artrosi o osteoartrosi è una malattia articolare cronica e degenerativa caratterizzata da lesione e perdita graduale della cartilagine articolare. Può colpire qualsiasi articolazione, ma interessa prevalentemente le mani, le ginocchia, le anche e la colonna vertebrale e tende gradualmente a peggiorare con il tempo. Trae origine da un difetto nel fisiologico equilibrio che alterna processi degradativi a processi rigenerativi della cartilagine articolare.

Sintomi

La sintomatologia è caratterizzata da dolore, rigidità, perdita della normale mobilità articolare e deformazione articolare causata da formazione di nuovo tessuto connettivo e osteofiti sulle zone marginali interessate. Anche la membrana sinoviale subisce gravi modificazioni presentandosi iperemica (forte afflusso di sangue) e ipertrofica (aumentata di volume), mentre la capsula risulta edematosa (ritenzione di liquidi) e fibrosclerotica. Nell'artrosi l'acido ialuronico presente nelle articolazioni subisce una perdita di peso molecolare, di concentrazione e se ne riduce anche la produzione.

Fattori di rischio

Osteoarticolare: spalla - DomusPharma

Fattori di rischio per l'osteoartrosi sono la familiarità, l'età, il genere femminile, l’obesità, l’attività lavorativa usurante e lo sport che sottopone l'atleta ad allenamenti estremamente intensi.

Terapia

L’osteoartrosi si cura con diversi trattamenti in base alle necessità terapeutiche: assunzione di farmaci, cure fisico-riabilitative e interventi chirurgici, cui va aggiunto il riposo, che tuttavia non deve essere protratto a lungo perché può risultare controproducente, specie negli anziani.

I farmaci possono essere distinti in farmaci sintomatici e in farmaci "di fondo".
I sintomatici sono gli analgesici e gli antinfiammatori non steroidei, rapidi sul dolore ed efficaci sulla flogosi, ma a rischio di effetti collaterali, e i corticosteroidi, più conosciuti come cortisonici, che possono essere indicati per via generale a basso dosaggio, solo se vi è un’intensa reazione infiammatoria e edematosa, e per via intrarticolare, se vi è versamento intrarticolare (ma ciò comporta un alto rischio di effetti collaterali).

Osteoarticolare: polso - DomusPharma

I farmaci "di fondo", detti sysadoa (symptomatic slow acting drugs for osteoarthitis), sono farmaci naturali ad azione lenta e quasi del tutto privi di effetti collaterali. Fra questi si annovera anche l’acido ialuronico che, iniettato per via intrarticolare, ha una buona efficacia sui sintomi, con effetti che possono durare per alcuni mesi. Ciò dipende dal fatto che il liquido sinoviale, nei soggetti in condizioni normali, contiene elevate quantità di acido ialuronico e pertanto l’assunzione per via intrarticolare nei pazienti affetti da osteoartrosi restituisce un quadro fisiologico accettabile.

Tra le cure fisiche sono consigliate quelle di tipo antalgico, in particolare le TENS o le cure termali come la fangoterapia.

Fra i trattamenti chirurgici oggi maggiormente impiegati si segnalano la sinoviectomia artroscopica indicata per i soggetti affetti da osteoartrosi infiammatoria che non risponde ad altri trattamenti o l’artroprotesi indicata per i soggetti che lamentano dolore e grave limitazione funzionale non controllati dalla terapia farmacologica e non farmacologica. L’intervento di osteotomia tibiale di riallineamento del ginocchio, che può spostare la pressione sulla cartilagine più sana, può essere raccomandato nei pazienti più giovani e attivi.